Domande per il consenso Matrimoniale

DOMANDE per il CONSENSO MATRIMONIALE

Il corso prematrimoniale aiuta a prendere coscienza dei valori e degli impegni del matrimonio. Essi saranno verificati con le seguenti domande:

 

  1. Perché sceglie di sposarsi in chiesa? Crede nel matrimonio come sacramento? Ha qualche difficoltà nell’accettare l’insegnamento della Chiesa sul matrimonio? Quale?
  2. Il matrimonio comporta una decisione pienamente libera. Si sposa per sua scelta, liberamente e per amore, oppure è costretto da qualche necessità? Si sente spinto al matrimonio dai suoi familiari o da quelli della fidanzata?
  3. Il matrimonio è comunione di tutta la vita tra un uomo e una donna. Vuole il matrimonio come unico e si impegna alla  fedeltà coniugale?
  4. E’ volere di Dio che il vincolo matrimoniale duri fino alla morte di uno dei coniugi. Vuole il matrimonio come indissolubile e quindi esclude di scioglierlo mediante il divorzio?
  5. Il matrimonio è di sua natura ordinato al bene dei coniugi, alla procreazione ed educazione della prole. Accetta il compito della paternità, senza escludere il bene della procreazione? Intende dare ai figli un’educazione cattolica?
  6. Pone condizioni al matrimonio? Quali?
  7. La sua fidanzata (il suo fidanzato) accetta il matrimonio-sacramento come unico e indissolubile, oppure ha qualche riserva in proposito (infedeltà, divorzio)? E’ sicuro che sposa lei liberamente per amore?
  8. Nel fidanzamento ha avuto motivi per dubitare della riuscita del suo matrimonio? Ha tenuto nascosto qualcosa che possa turbare gravemente la vita coniugale?

 

 

DOCUMENTI RICHIESTI PER LA CELEBRAZIONE

DEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO

 

Da portare al parroco di residenza civile di uno dei duce

4 o5  mesi prima del Matrimonio

(oppure gli si chiede “licenza ad altro parroco” perché un altro curi la pratica

 

  1. Certificato di Battesimo per uso matrimonio di entrambi (va richiesto nella Parrocchia ove è avvenuto il Battesimo;
    non più di sei mesi prima della data di matrimonio). Di solito riporta anche la Cresima. Altrimenti chiedere anche:
  2. Certificato di Cresima di entrambi
    (nella Parrocchia ove è avvenuta la Cresima)

Consegnati questi certificati, il parroco darà le Pubblicazioni che i fidanzati porteranno in parrocchia e in comune (prendendo appuntamento). Lì si chiede anche

  1. Certificato contestuale per uso matrimonio in carta semplice

Trascorsi 15 giorni si ritirano le “avvenute pubblicazioni” da portare al parroco.

  1. Certificato di stato libero ecclesiastico (Solo per chi, dopo i 16 anni di età, abbia dimorato per più di un anno fuori Diocesi di Milano. Si fa preferibilmente in parrocchia dell’altra diocesi con due testimoni (amici o parenti) che conoscono il fidanzato/a da molto tempo)

Raccolti tutti i documenti, il parroco ascolterà separatamente i nubendi sulle domande per il consenso.

La pratica è terminata se ci si sposa nella stessa parrocchia. Altrimenti il parroco consegnerà il “Mod. XIV” da portare alla parrocchia di Matrimonio (se in altra Diocesi, la pratica va prima vidimata in Curia di Milano).

2018-06-05T15:21:10+00:00