Gli ultimi saranno i primi e i primi ultimi

Nel Vangelo di oggi troviamo la parabola degli operai della vigna.

Un padrone che vuol mandare operai a lavorare nella sua vigna

a tutte le ore del giorno. A fine giornata, la paga e a tutti uguale.

Come a tutti uguale? Anche a noi verrebbe da protestare.

Eppure, anche se la risposta del padrone è piena di ragioni,

essa ci lascia sconcertati.

Chi siamo noi, però, per decidere quello che deve fare il padrone?

C’è una misura non nostra con cui dobbiamo fare i conti, sempre.

Accettarla ci farà diventare degni del Regno dei cieli.

Signore, tu che ci mandi ogni giorno a lavorare nella tua vigna,

aiutaci a riconoscerti per quello che sei: il nostro Signore e il nostro Dio,

e a conformare la nostra vita alla tua e al tuo disegno di amore. 

2018-10-08T18:25:08+00:00