L’ANNO GIUBILARE: LA VITA IN CRISTO

IL SACRAMENTO DELLA PENITENZA

O DELLA CONFESSIONE

 

Le definizioni del Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica riguardo al Sacramento della penitenza. Tra parentesi i numeri del testo integrale del Catechismo della Chiesa Cattolica

 

 

Come viene chiamato questo Sacramento?

Esso viene chiamato Sacramento della Penitenza, della Riconciliazione, del Perdono, della Confessione, della Conversione. (1422-1424)

 

Perché esiste un Sacramento della Riconciliazione dopo il Battesimo?

Poiché la vita nuova nella grazia, ricevuta nel Battesimo, non ha soppresso la debolezza della natura umana, né l’inclinazione al peccato (cioè la concupiscenza)., Cristo ha istituito questo Sacramento per la conversione dei battezzati, che si sono allontanati da lui con il peccato. (1425-1426, 1484)

 

Quando fu istituito questo Sacramento?

Il Signore risorto ha istituito questo Sacramento quando la sera di Pasqua si mostrò ai suoi Apostoli e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi, e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi» (Gv 20,22-23). (1485)

 

I battezzati hanno bisogno di convertirsi?

L’appello di Cristo alla conversione risuona continuamente nella vita dei battezzati. La conversione è un impegno continuo per tutta la Chiesa, che è Santa ma comprende nel suo seno i peccatori. (1427-1429)

 

Che cos’è la penitenza interiore?

È il dinamismo del «cuore contrito» (Sal 51,19), mosso dalla grazia divina a rispondere all’amore misericordioso di Dio. Implica il dolore e la repulsione per i peccati commessi, il fermo proposito di non peccare più in avvenire e la fiducia nell’aiuto di Dio. Si nutre della speranza nella misericordia divina. (1430-1433, 1490)

Continua nei prossimi numeri…

 

2019-01-13T14:44:13+00:00