Riflessione sul Vangelo di oggi domenica 22 ottobre 2017

Aprì loro la mente per comprendere

Così il Vangelo di Oggi:

«Gesù aprì loro la mente per comprendere». Stupenda definizione della fede. È la fede che apre la mente a orizzonti nuovi, permette di comprendere oltre, laddove la ragione non sa proseguire – e lo sa.

«Di questo voi siete testimoni»

Se è vero che Gesù ci introduce a nuova comprensione della verità, è pur vero che questa verità non si può studiare ed imparare nella teoria di un discorso, ma nella vita vissuta e conosciuta. È necessaria la testimonianza cristiana per incontrare l’amore onnipotente e salvifico di Gesù. Abbiamo un incarico gravoso.

«La parola della croce infatti è stoltezza per quelli che si perdono,
ma per quelli che si salvano, ossia per noi, è potenza di Dio»

Quanto poco la sentiamo, ancor meno viviamo, questa “potenza di Dio”. Siamo così affannati a cercare e ricercare la potenza degli uomini, la capacità di stare in piedi, anche al costo (inevitabile?) di schiacciare almeno un po’ a destra e a sinistra. Quanta fatica, e sembra che non basti mai! Eppure, abbiamo un potere infinito, un Onnipotente buono e completamente dedito al nostro bene. Sia con voi!

Dio non fa preferenze e accoglie chiunque lo teme e pratica la giustizia

 

 

Signore Gesù, tu mi vedi, tu lo sai: ogni giorno ci riprovo, ogni volta riparto.
Voglio far bene, voglio essere migliore, aiutare, scusare, lasciar correre
ma ogni volta mi sembra di tornare indietro, non è mai abbastanza.
Sembra che le forze contrarie siano vincenti, dentro di me, intorno e fuori di me.
In quei momenti di resa e di sconforto, mettimi davanti agli occhi una croce,
riportami a contemplare il tuo volto d’amore, il tuo dono crocifisso.
Dimmi ancora, di nuovo, che la tua stoltezza è sapienza, la tua follia potenza.

2017-10-22T11:57:11+00:00